Che cos'è

Agenda Digitale Lombarda (ADL) è un’iniziativa promossa da Regione Lombardia, partita per prima in Italia nel 2011, per indirizzare e sostenere la crescita dell’innovazione tecnologica sul territorio lombardo.

L’iniziativa nasce dal vasto e articolato contesto della strategia Europea 2020 e, in particolare, dell’Agenda Digitale Europea, una delle iniziative faro che, a livello europeo, mira a stabilire il ruolo chiave delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione come strumento di rilancio della competitività del tessuto economico e di crescita della società. Dal primo marzo 2012 è stata istituita anche l’Agenda Digitale Italiana, di cui l’ADL tiene naturalmente conto.

L’ADL viene rinnovata con ogni rinnovo della Giunta Regionale; in continuità con questo percorso, all’interno di un quadro strategico coerente con la nuova programmazione comunitaria 2014- 2020, e in stretta sinergia con la strategia regionale di specializzazione intelligente (smart specialisation strategy), si colloca quindi la nuova Agenda Digitale lombarda 2014-2018 che punta ad indirizzare e sostenere al meglio la crescita digitale del territorio lombardo, a partire dai settori a più forte specializzazione per trainare anche i settori più tradizionali (in particolare quello manifatturiero) e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle nuove professioni legate ai settori emergenti, per agevolare il ricambio generazionale e la modernizzazione del sistema economico.

Tra i criteri guida dell’azione di governo, l’innovazione, la semplificazione e la digitalizzazione sono leve fondamentali sia per un cambiamento culturale dell’azione della Pubblica Amministrazione sia per un aumento della competitività del tessuto economico lombardo.

Questo sito presenta le iniziative poste in essere per attuare l’Agenda Digitale Lombarda; le azioni si inseriscono all’interno di sei aree di intervento che sono state individuate come prioritarie:

  • Competenze digitali - per rendere la tecnologia accessibile a tutti, annullando il divario tra chi effettivamente beneficia delle tecnologie e chi ne è escluso, favorendo una migliore partecipazione alla società digitale di tutti i cittadini;
  • Reti e servizi digitali interoperabili - ossia l'implementazione di infrastrutture tecnologiche per lo sviluppo di servizi nuovi ed innovativi, la riduzione dei consumi energetici, il miglioramento e l’efficienza di trasporti e mobilità;
  • Interoperabilità e standard – per connettere tra loro gli operatori pubblici e privati al fine di fornire informazioni e servizi integrati a cittadini e imprese;
  • Patrimonio informativo pubblico – per mettere a disposizione dati e informazioni relative al settore pubblico in modo trasparente ed efficace al fine di favorire la crescita di servizi on line innovativi;
  • Cittadinanza digitale - per incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella creazione di contenuti e di soluzioni innovative;
  • ICT per le imprese - per aumentare gli investimenti e rafforzare la loro efficacia stabilendo le priorità e riducendo la frammentazione delle iniziative.

Per queste aree di intervento sono stati individuati gli obiettivi fondamentali per ottenere vantaggi socioeconomici sostenibili.

Esistono ragioni molto forti che spingono Regione Lombardia ad adottare un’Agenda Digitale quale strumento di pianificazione strategica volto a valorizzare le opportunità offerte dalla società dell’informazione a favore della competitività dei territori e dell’attrattività degli investimenti.

La Lombardia, infatti, è uno dei territori con la massima presenza di imprese operanti nella filiera della Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione dell’intero continente europeo e rappresenta, anche sotto il profilo dell’addensamento e della qualificazione della domanda di servizi digitali da parte delle imprese e dei cittadini, un contesto di assoluto rilievo.

Con l’iniziativa Agenda Digitale Lombarda, Regione Lombardia intende:

  • massimizzare i benefici economici e sociali derivanti dall’utilizzo delle tecnologie informatiche - per cittadini, imprese e P.A.;
  • sviluppare la Internet Economy per dare impulso alla crescita in uno dei settori a maggiore valore aggiunto dell’economia mondiale;
  • stimolare la creatività e l’operosità dei "player" privati affinché la Lombardia si identifichi sempre più come uno dei motori nazionali dell’ innovazione;
  • lanciare una nuova fase di progetti e iniziative di innovazione e digitalizzazione in stretto raccordo con l'Agenda Digitale Europea.

L’Agenda si realizza anche individuando nuove modalità di interazione tra PA, cittadini e imprese che definiscono e attuano insieme azioni concrete, utilizzando tutte le potenzialità offerte dalla tecnologia.

Il programma dell’Agenda, infatti, mira a:

  • promuovere e sostenere le forme di collaborazione tra privati (es. reti di impresa) nel settore ICT;
  • utilizzare e attivare nuovi partenariati pubblico-privati (PPP);
  • mobilitare e concentrare gli investimenti pubblici e privati nel settore ICT attraverso strumenti finanziari quali venture capital, crowdfunding, project financing;
  • accompagnare e valorizzare le iniziative più innovative per portarle a sistema;
  • porre al centro la creatività del cittadino, dell’impresa e del territorio;
  • usare le tecnologie 2.0 per favorire il confronto e il convolgimento, in una logica bottom up.

 

Trend Analysis

Documento PDF - 2,45 MB

Retrospective Analysis

Documento PDF - 2,12 MB

23/02/2018